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catena del freddo

CATENA DEL FREDDO E STANDARD DI QUALITA’

Cos’ è la catena del freddo?  E’ il processo per mantenere gli alimenti al di sotto di una certa temperatura durante tutte le fasi che vanno dalla produzione all’acquisto finale, facendo in modo che non subiscano shock termici che possono alterare le proprietà organolettiche del prodotto. Ad esempio la data di scadenza dei prodotti freschi (latte, yogurt e insalata in busta, etc), è correlata al rispetto della catena del freddo: se nel percorso dallo stabilimento di produzione al supermercato i prodotti vengono esposti a temperature superiori a quella previste, la scadenza indicata sulla confezione non è più valida.

La catena del freddo deve essere mantenuta lungo tutta la filiera di produzione, compreso il trasporto e la vendita, basta un errore in uno solo di questi passaggi per compromettere i prodotti. Gli alimenti non devono solo essere sicuri e conformi alle regole generali sull’igiene ma devono mantenere anche alti standard di qualità di conservazione organolettica e nutrizionale.

Seppure la catena del freddo debba essere applicata a tutti gli alimenti, per alcuni prodotti come i surgelati e i farmaci occorre una cura particolare che garantisca la salute del consumatore finale. Gli alimenti surgelati, infatti, non devono mai trovarsi a temperature che superano i -18°C . I farmaci, invece, per essere efficaci devono essere conservati a temperature ben definite, ad esempio per i vaccini viene richiesta una temperatura compresa tra 2 e 8°C.

I flussi logistici relativi alla Catena del freddo devono pertanto essere attenti e rigorosi. Sono previsti rigidi standard di qualità da rispettare e rigorosi quanto continui controlli lungo tutta la Supply Chain. Interpretare la normativa vigente, in continuo aggiornamento, è spesso complicato e le sanzioni inerenti la violazione delle norme sull’igiene alimentare si sono inasprite notevolmente.

La norma ISO 9001:2008 afferma che: “L’organizzazione deve stabilire, documentare, attuare e mantenere attivo un sistema di gestione per la qualità e migliorarne in continuo l’efficacia, in conformità ai requisiti della presente norma internazionale”.

Mentre il Decreto Legge 193/2007 (attuazione direttiva 2004/41/CE) prevede sanzioni per chi non controlla la temperatura nei punti critici stabiliti dal manuale di autocontrollo (HACCP). La normativa inerente la sicurezza e l’igiene degli alimenti prevede l’autocontrollo alimentare, attività che spetta agli operatori del settore alimentare (OSA). Ovvero gli OSA hanno piena autonomia nel controllo delle condizioni igienico sanitarie degli alimenti e nella pianificazione degli interventi da attuare.

Il Manuale di autocontrollo HACCP è lo strumento in grado di aiutare gli operatori nell’organizzazione razionale dei controlli e delle pianificazioni al fine di ridurre al minimo i rischi inerenti, ad esempio, la contaminazione degli alimenti.

Solo Logistica è l’outsourcer ideale per supportare le aziende nel settore logistico, in special modo nella catena del freddo, con servizi dedicati all’oubound, per ottimizzare, automatizzare e informatizzare la gestione dei flussi logistici. Per erogare in totale sicurezza i prodotti freschi, ci siamo dotati di strumenti che consentano di mantenere inalterata la catena del freddo dall’azienda al punto vendita.

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