25
ott
magazzino

SCAFFALATURE A CONFRONTO: DRIVE-IN O DRIVE-THROUGH?

Le modalità di stoccaggio e movimentazione dei beni differiscono
a seconda della tipologia del bene da gestire, avere le idee chiare
su come dovrà funzionare l’organizzazione dei successivi flussi è
fondamentale al fine di impostare al meglio le strutture per la
movimentazione dello Storage. Un’analisi preliminare
dell’architettura interna del magazzino è sicuramente il primo
passo da fare: beni di natura diversa vanno stoccati e movimentati
in maniere diverse. Per esempio, in caso di prodotti deperibili o
dove l’organizzazione dello stoccaggio abbia un ordine legato a
priorità di consegna dovremmo rispettare paramentri ben definiti.

Per andare sul concreto, se questi beni transitassero su pallet standard
sceglieremmo di impostare un magazzino a scaffalature non autoportanti.
Questo tipo di scelta diventerebbe obbligatoria qualora fossimo in presenza di
movimentazione tipo drive-in, ossia quando si ha una necessità LIFO (Last In
First Outs – il primo pallet a entrare è l’ultimo a uscire). I pallet sono disposti in
fila multipla e in profondità. Solitamente nella stessa corsia sono posti i pallet con
la stessa merce o materiali diversi ma destinati allo stesso cliente o allo stesso
ciclo di produzione. La movimentazione avviene tramite carrelli elevatori a forche
(frontali, trasversali o trilaterali che saranno oggetto dei nostri prossimi servizi sul
blog).

Nel caso di un sistema di movimentazione di tipo drive-through  con
una necessità di movimentazione di tipo FIFO (First In First Out), va previsto un
posizionamento della scaffalatura idonea. In questo caso è importante lo studio
delle distanze di spostamento dei carrelli elevatori interni in quanto i pallet
entrano tutti nella stessa corsia ma escono dalla parte opposta. Il risparmio
derivante dal posizionamento più idoneo della scaffalatura per la
movimentazione incide sui costi di gestione della Supply Chain in termini di
diminuzione dei percorsi degli operatori (anche fino al 50%); aumento dei volumi
di immagazzinaggio e ottimizzazione degli spazi; minor numero di carelli
elevatori necessari con operatore. Non dimentichiamo inoltre tutto ciò che
riguarda la sicurezza sul luogo di lavoro e degli operatori.

Esiste una legislazione accurata e approfondita a cui occorre attenersi scrupolosamente e che viene
spesso modificata e aggiornata (all’interno del nostro blog abbiamo da poco
affrontato questi argomenti e fornito le relative informazioni sui decreti legislativi
attualmente in vigore.)

Sono davvero numerose le cose a cui porre attenzione e che occorre conoscere,
anche semplicemente per poter aggiornare le strutture già utilizzate.
La scelta che sempre più aziende fanno e che offre notevoli benefici a livello di
costi (di tempo, di denaro, di energie, ecc) è di dare in outsorcing parti o interi
settori della logistica. I benefici sotto il profilo della flessibilità sono tangibili e la
competenza della nostra azienda è al vostro servizio per individuare la soluzione
migliore al prezzo più vantaggioso.

Solo Logistica rappresenta il partner ideale per tutte quelle aziende che
intendono massimizzare i costi e migliorare i servizi, perseguendo una strategia
di business incentrata sull’innovazione tecnologica, sul marketing dinamico e
sull’ottimizzazione operativa. Il punto di forza di Solo Logistica sta nel connubio
tra esperienza e collaborazione con i professionisti del settore logistico.
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